Il Rifugio Castelberto è un Paradiso a portata di mano. Aperto nel 2011, il rifugio, situato a 1765 mt s.l.m., è oggi gestito da Andrea che offre una golosa scelta di specialità tipiche e un'ospitalità veramente esclusiva.

Cibi buoni e sonni tranquilli

Il Rifugio Castelberto è un Paradiso a portata di mano. Solo da lassù la visione spazia 360 gradi sull’Adamello, il Gruppo di Brenta, la Presanella, il Pasubio, il Bondone, il Carega, il Baldo. Aperto nel 2011, il rifugio, situato a 1765 metri di quota, è oggi gestito da Andrea che offre una golosa scelta di specialità nella sala+stube da 50 posti con piatti tipici dell’Alta Lessinia: taglieri di affettati e formaggi locali, gnocchi cimbri, canederli, tagliatelle, zuppe di cereali, minestroni, carni bianche e rosse, polenta e spezzatino, polenta e funghi, carne salata, bistecche di puledro e tante verdure. Un particolare non trascurabile riguarda il dessert: i dolci sono tutti artigianali. Fra questi sono davvero eccellenti la torta di grano saraceno, la torta di ricotta e cioccolato o ricotta e limone e la crostata di frutta. D’estate sono disponibili altri 60 posti nell’area esterna, dove funziona anche un chiosco per soste veloci.

I segreti della montagna

Chi ama capire la montagna, conoscerne i segreti o semplicemente approfondire la consapevolezza del suo fascino, può raggiungere il vicino osservatorio, costituito da un piedistallo in metallo, distante un centinaio di metri dal rifugio. Lì sarà possibile scoprire i nomi, le direzioni e le altitudini delle vette più famose che fanno da corona naturale a questo rifugio ed entrare così nella giusta dimensione, che in montagna non dev’essere mai improvvisata e casuale. Da non perdere anche i cippi in pietra dell’Impero Austo-Ungarico e le trincee dove vivevano i soldati, perché proprio dov’è oggi il Rifugio Castlberto correva la linea di confine.

Come arrivare

Dal 1 giugno al 30 settembre le auto possono salire liberamente al Rifugio Castelberto dalle 19 all’una di notte. Negli altri mesi e negli altri orari bisogna invece fermarsi circa un chilometro prima, ma il tratto di strada che resta da percorrere è davvero una passeggiata molto accessibile, che non richiede sforzi particolari e per di più aiuta a calarsi nella giusta dimensione.

Il meteo

Sul sito internet www.rifugiocastelberto.it grazie ad un sistema di webcam, è possibile visionare in tempo reale la situazione meteorologica ad Est del Monte Carega e ad Ovest del Monte Baldo.

La storia

A restaurare questo rifugio è stata la famiglia Scandola di Erbezzo. “Negli anni ‘70”, racconta Graziano Scandola, “mio padre Michelangelo portava noi ragazzi a conoscere queste località montane. Molti anni dopo, venuto a conoscenza che l’antica caserma era in vendita, ho pensato di onorare la memoria della nostra storia acquistando la proprietà, provvedendo ad un adeguato restauro e affidando poi a collaboratori esperti e professionali la gestione del Rifugio Castelberto”.


Rifugio Castelberto
Loc. Castelberto, 37020 Erbezzo (VR)
Contatti: 045 5116652 / 393 9928234

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